Francesco Perini and Leonardo Piccione live in Iceland, in the North-Eastern region, and from there they begin this journey in search of places, sounds and voices that shape the soul of Iceland.
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Francesco Perini e Leonardo Piccione vivono in Islanda, nella regione nord-orientale, ed è da lì che cominciano questo viaggio alla ricerca di luoghi, suoni e voci che costituiscono l’anima più intima dell’Islanda.

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Francesco Perini and Leonardo Piccione live in Iceland, in the North-Eastern region, and from there they begin this journey in search of places, sounds and voices that shape the soul of Iceland.
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Francesco Perini e Leonardo Piccione vivono in Islanda, nella regione nord-orientale, ed è da lì che cominciano questo viaggio alla ricerca di luoghi, suoni e voci che costituiscono l’anima più intima dell’Islanda.

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ITA

Francesco Perini (1987) è marchigiano di nascita. Affascinato dall’altrove, ha iniziato a praticare escursionismo fin da bambino, sulle Alpi, per poi estendere i suoi orizzonti verso terre più lontane. Ha percorso 25.000km in Asia, da Mosca a Kathmandu, e 10.000km in Sudamerica, da Ushuaia a Lima. Ha completato i suoi studi in Turismo sostenibile a Húsavík, dal 2014 sua casa e base per esplorare l’Islanda. Ha lavorato come curatore del Museo dell’Esplorazione locale ed è ora guida e consulente per viaggi culturali e d’avventura.

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Leonardo Piccione (1987) è nato in pieno inverno nella Murgia barese. Dopo un dottorato in Scienze statistiche ha pensato fosse il momento di affiancare ai numeri le parole. Autore di reportage narrativi e sportivi per diverse testate cartacee e digitali, coltiva da anni un rapporto d’elezione con l’Islanda, di cui ha approfondito la natura e la cultura. Attualmente si divide tra Corato e Húsavík, dove, mentre attende un’eruzione, ha scritto Il libro dei vulcani d’Islanda, pubblicato in Italia nel 2019 da Iperborea.

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Le musiche di Nammi – Islanda al di fuori del cerchio sono di Rafnar e Framfari, artisti in costante ricerca di ispirazione e armonia. Il logo è stato realizzato da Elena Schneider, type designer tedesca legata a Húsavík e ispirata dai paesaggi del Nord. Il doppiaggio in italiano è stato curato da Amor vacui (Lorenzo Maragoni, Andrea Bellacicco, Eleonora Panizzo).

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